Tutto pronto per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Tutto pronto per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Ogni anno, il 15% della nostra produzione alimentare diventa un rifiuto. Dal 1989 il Banco Alimentare recupera le eccedenze per ridurre lo spreco, sostenere le persone in difficoltà e aiutare l’ambiente. Il 27 novembre è la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

di Matteo Mochi

Secondo il Rapporto Italia 2021 Eurispes, il 71% dei lavoratori autonomi afferma di non riuscire ad arrivare a fine mese, il 58,7% dei commercianti e il 57,6% degli operai. Una situazione sicuramente resa complessa dal difficile periodo economico che stiamo vivendo accompagnato dalla pandemia, una situazione che ogni giorno viene affrontata, assieme a tante altre forme di povertà e disagio, dalle iniziative messe in campo dal Banco Alimentare.

Si tratta di un programma che arriva in Italia nel 1989 sull’esempio della Fondacion Banco de Alimentos di Barcellona e che negli anni si è sviluppato capillarmente sul territorio nazionale fino alla crescita di una rete che ad oggi è costituita da 21 organizzazioni Banco Alimentare e dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus che ne guida e coordina l’attività. Nel corso del 2020 Banco Alimentare ha registrato una crescita di richieste di aiuto superiore del 40% rispetto all’anno precedente e gli assistiti sono passati da 1,5 milioni a circa 2,1. Sempre nel 2020 ha distribuito oltre 100mila tonnellate di alimenti attraverso oltre 7.500 strutture caritative convenzionate e oltre 1800 volontari stabili. Per il 2021 siamo già a oltre 80mila tonnellate. Ma come funziona? Una parte degli alimenti arriva dal recupero delle eccedenze dell’industria alimentare: DGO, ristorazione, ortofrutta. Poi, ci sono il 5X1000, la donazione di derrate alimentari destinate agli indigenti dal Fondo di aiuti europei FEAD e, infine, la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, durante la quale ogni anno nei supermercati italiani vengono raccolti i pacchi donati direttamente sul punto vendita. Per il 2021 la giornata è fissata al 27 novembre.

Per chi non riuscisse a recarsi in uno dei punti vendita aderenti, sarà possibile donare la spesa anche online dal 29 novembre al 10 dicembre su Amazon.it/bancoalimentare.
Da domenica 28 novembre a domenica 5 dicembre
2021 la Colletta Alimentare continuerà anche attraverso le Charity Card di Epipoli, da 2, 5 o 10 euro, che potranno
essere acquistate nei supermercati aderenti all’iniziativa oppure online sul sito
www.mygiftcard.it. Le donazioni saranno poi convertite in alimenti.

La sostenibilità del Banco Alimentare

Sociale: alimenti ancora buoni vengono salvati e non diventano rifiuti, ritrovando una seconda vita presso gli enti caritativi che li ricevono gratuitamente per i loro assistiti.
Economico: Donando le eccedenze, le aziende restituiscono loro un valore economico contenendo i costi di stoccaggio e di smaltimento e offrendo un contributo in alimenti a chi è in difficoltà.
Ambientale: Il recupero degli alimenti porta a un abbattimento delle emissioni di CO2 nell’atmosfera e al riciclo delle confezioni.
Educativo: Banco Alimentare pone al centro del suo agire la persona – concreta, unica, irripetibile – per “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.

 

L’iniziativa Let’s Move #ioripartoconlosport a San Marco Evangelista

L’iniziativa  Let’s Move #ioripartoconlosport a San Marco Evangelista

Si è svolta un’importante iniziativa per la promozione del territorio, l’attività sportiva, la sana socializzazione delle giovani generazioni e la promozione di una comunicazione inclusiva e responsabile dello sport e dell’idea di comunità. L’Associazione di Volontariato Life insieme allo C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali), Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico), nonché Ente di promozione sociale riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero dell’Interno facente parte del Forum del Terzo Settore, con la collaborazione del giornalista Domenico Letizia e l’adesione di Gabriele Cicala, Sindaco di San Marco Evangelista hanno ospitato una tappa nazionale del Progetto Let’s Move #ioripartoconlosport. L’Associazione Life ha aderito al progetto, promosso da Sport e Salute, Let’s Move #ioripartoconlosport, in collaborazione con CSAIn Camapania, il cui scopo è quello di utilizzare l’attività motoria come arma contro uno stile di vita poco sano, promuovendo la ripartenza sportiva del Paese e quella psicofisica dei singoli individui. L’appuntamento, avutosi presso il Campo adiacente al parco giochi di Via Foresta a San Marco Evangelista, ha visto la partecipazione di numerose famiglie e di circa una trentina di bambini della comunità locale. Un istruttore esperto, Daniele Crocetti, ha accolto adulti, bambini e i ragazzi che hanno svolto attività sportiva ed esercizi per la salute psico-fisica e per un ritorno al movimento dopo il distanziamento sociale conseguenza dell’emergenza sanitaria. L’iniziativa è stata concepita anche come una esortazione ad abbandonare le zavorre che ci tengono ancorati agli schermi di PC, smartphone, TV e per vivere pienamente l’esperienza gioiosa dello sport all’aria aperta.

Nutrito il gruppo dei volontari dell’Associazione “Life” con il presidente, Elio De Rosa, e i volontari, tra gli altri, Perri Francesco, Di Lorenzo Miriam, Caricchia Tommaso e Marsicano Gabriella.

Durante lo svolgimento delle attività, il giornalista maddalonese Domenico Letizia ha raccolto le dichiarazioni di Gennaro Rega, Presidente dello CSAIn Campania e del Sindaco Gabriele Cicala, approfondendo le opportunità della cooperazione in ambito sportivo e delle nuove forme occupazionali che possono fiorire dal credito sportivo e da progetti sostenibili legati allo sport di comunità e alla passione per l’esercizio fisico.

L’obiettivo è quello di stimolare la socializzazione attraverso il movimento e il gioco. Tutti quanti noi e in particolar modo i nostri ragazzi hanno bisogno di tornare a correre spensierati in campo e fare squadra, per ritrovare un po’ di normalità nel presente tracciato dalla pandemia. Inoltre, ricordiamo anche che la ripartenza permetterà di avviare nuovi progetti in rapporto allo sport, opportunità che possono divenire nuove prospettive occupazionali per i giovani del nostro territorio”, ha dichiarato Gennaro Rega, Presidente dello CSAIn Campania. Con l’adesione allo CSAIn, l’Associazione “Life” intende promuovere attività che possano riconciliare le giovani generazioni con l’attività motoria e i valori dello Sport in generale, un’opportunità di aprire una finestra sull’imminente futuro, tornando gradualmente a respirare l’aria della socialità e della condivisione, ovviamente, in piena sicurezza e con tutte le precauzioni del caso. Grazie a questa giornata è stato possibile tornare a fare sport insieme, in ottemperanza ai protocolli di contenimento della pandemia, e avvicinarsi all’attività fisica attraverso percorsi ludico-didattici costruiti da Tecnici e Educatori qualificati, per sviluppare gli schemi motori di base e stimolare la reattività dei partecipanti, oltre al più sano e basilare divertimento. Un’idea sostenuta anche dal Sindaco di San Marco Evangelista che ha dichiarato di salutare positivamente tali iniziative, invitando la comunità locale e l’associazionismo a perseguire la strada della partecipazione, dello sport come arma di divertimento e crescita e della sana socializzazione.

Arriva il “Carrello Sospeso”, per donare alimentari e prodotti di prima necessità

In questo momento di particolare emergenza sanitaria nazionale, legato alla diffusione della pandemia, l’Associazione di Volontariato Life, sta attivando interventi straordinari di distribuzione di beni alimentari, oltre quelli già avviati in qualità di OPT (Organizzazione Partner Territoriale) del Banco Alimentare Campania ONLUS, per sostenere le famiglie del territorio in difficoltà. Tra queste iniziative vi segnaliamo il “carrello sospeso”.
Un carrello che definiamo “sospeso”, richiamando alla memoria il famoso caffè sospeso di Napoli, che verrà posizionato vicino alle casse o nella zona di entrata-uscita dei clienti dei presso i supermercati del territorio aderenti. La campagna si svolgerà da sabato 20 febbraio a sabato 6 marzo. Per maggiori informazioni e conoscere i punti vendita aderenti è possibile consultare la nostra pagina facebook , collegarsi al nostro portale  o al nostro WhatsApp 0823 176 1833.

Nel carrello sospeso sarà possibile lasciare i prodotti da donare. L’offerta è libera, anche se viene chiesto di privilegiare alimenti in scatola o prodotti per l’igiene domestica e personale e di evitare il cibo fresco per i problemi di conservazione e distribuzione. I prodotti lasciati dai clienti nel carrello, nel pieno rispetto dei protocolli sanitari in atto, verranno successivamente distribuiti alle persone e alle famiglie che assistiamo.

Si tratta di un’iniziativa importante – evidenzia il presidente dell’Associazione Life Elio De Rosa – per sostenere le persone in maggior difficoltà, integrando le politiche di contrasto alla povertà messe in atto dal Governo in questi mesi di emergenza. Siamo grati ai punti vendita aderenti per aver deciso di offrire al territorio questa opportunità”.

Marcianise. Donati abiti all’Associazione di volontariato “Life”

“Il giorno 18 dicembre 2020 una delegazione dell’Associazione Life composta dal Presidente Elio De Rosa e dal Tesoriere Francesco Perri si è recata presso la sede di Marcianise (Ce) dei Fratelli Ragusa, una storica azienda dell’alto artigianato sartoriale Napoletano, per ricevere in donazione alcuni capi (n. 22 giacche e 14 abiti) della prestigiosa azienda campana.Siamo venuti a conoscenza della bellissima iniziativa grazie alla segnalazione di un nostro volontario Giovanni Baldinucci che mentre era all’ascolto di Radio Marte, radio che ha divulgato la notizia, ci ha prontamente informati. Per la nostra Associazione di volontariato, attiva sul territorio dal 2016 e OPT- Organizzazione Partner Territoriale del Banco Alimentare, è davvero una bella notizia perché ci darà la possibilità di donare ai nostri assistiti qualcosa di veramente speciale. L’Associazione Life ringrazia di vero cuore l’Azienda Fratelli Ragusa nella persona di Diego Ragusa per questo importante gesto di solidarietà”, scrive in un comunicato stampa l’Associazione.

Fonte: casertaprimapagina.it

Cambia la forma non la sostanza: Colletta Alimentare 2020

Il 28 Novembre la Colletta Alimentare si farà! Cambia la forma, non la sostanza.

Non ci sarà “la giornata” della GNCA, ma un periodo più lungo di tempo che va dal 21 novembre all’8 dicembre.

Le restrizioni non limitano il bisogno di milioni di famiglie, anzi, lo rendono ancora più urgente. Per questo la Colletta Alimentare cambia forma, per garantire la raccolta nella massima sicurezza, con una card da 2, 5 o 10 euro, acquistabile in cassa oppure online, per aiutare chi è in difficoltà.

Non poteva infatti mancare questo insostituibile appuntamento, un grande gesto solidale che accompagna l’opera della Fondazione Banco Alimentare da 23 anni.
Per questo anche quest’anno ci saremo, ma con alcuni elementi di novità.

  1. Primo fra tutti la formula della GIFT CARD in 3 diversi tagli di valore (2, 5 e 10 euro), che prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Una spesa che quest’anno non può più essere donata fisicamente dalle persone ai volontari, per ragioni di sicurezza sanitaria. Non ci può essere passaggio di mano in mano di beni.
  2. Altra novità di quest’anno: la durata. Non ci sarà “la giornata” della GNCA, ma un periodo più lungo di tempo che va dal 21 novembre all’8 dicembre. Le card saranno in distribuzione nei punti vendita che potranno ospitare questa nuova modalità (dal 21/11 all’8/12).
  3. Per ragioni di sicurezza non ci potranno essere le equipe di volontari numerosi ed entusiasti a presidio dei punti vendita, ma potremo essere presenti nel numero massimo di 3 a turno solo nella giornata del 28/11.

Il gesto della Colletta, non sarà fattibile fisicamente come sempre fatto, può trasformarsi in tanti piccoli gesti giocati in prima persona, a partire dall’adesione alle iniziative che verranno proposte, all’invito ad un incontro; dallo spiegare perché quest’anno la Colletta è fatta in questo modo, al coinvolgimento di vicini di casa, compagni di scuola, colleghi di lavoro, con il passa-parola, passa-email, messaggino, etc. e questo in tutti gli ambiti in cui siamo.

L’emergenza sanitaria dei mesi scorsi ha drammaticamente evidenziato l’urgenza e l’indispensabilità dell’aiuto alimentare. Di fronte a ciò, la Rete Banco Alimentare ha reagito cercando di potenziare lo sforzo organizzativo messo in campo ogni giorno. In questo sforzo si sono confermate fondamentali le alleanze con la filiera alimentare, con le istituzioni e con le strutture caritative, gli storici e nuovi volontari, così come tutti coloro che attraverso le più varie e creative modalità hanno supportato e supportano il Banco Alimentare.

Grazie a chi vorrà sostenerci anche in questa occasione per continuare a mantenere viva la catena di solidarietà.
Per info e dettagli: collettaalimentare.it

Giornata mondiale del Cuore 2020: Cura il tuo cuore, più di ogni altra cosa poiché da esso sgorga la vita

Giornata mondiale del Cuore 2020: Cura il tuo cuore più di ogni altra cosa poiché da esso sgorga la vita

“Use heart to beat” è lo slogan dell’edizione 2020 della Giornata mondiale del Cuore, che la World Heart Federation celebra ogni anno il 29 settembre.

Le malattie cardiovascolari (malattie ischemiche del cuore, come l’infarto acuto del miocardio e l’angina pectoris, e le malattie cerebrovascolari, come l’ictus ischemico ed emorragico) sono tra le principali cause di morbosità, invalidità e mortalità in Italia.

Rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 35,8% di tutti i decessi (32,5% nei maschi e 38,8% nelle femmine). In particolare, secondo i dati Istat 2017, la cardiopatia ischemica è responsabile del 10,4% di tutte le morti (11,3% nei maschi e 9,6% nelle femmine), mentre gli accidenti cerebrovascolari del 9,2% (7,6% nei maschi e 10,7% nelle femmine) – fonte Ministero della Salute.

Anche noi di Life abbiamo voluto dare con questo video un piccolo contributo che aiuti a diffondere un messaggio volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione!

Cura il tuo cuore, più di ogni altra cosa poiché da esso sgorga la Vita!

 

Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio di Sessa Aurunca

Lumen Hero: la speranza tra sclerosi multipla e territorio di Sessa Aurunca

È possibile coniugare un gioco digitale, la salute, il benessere delle persone con Sclerosi Multipla con territori e strutture confiscate alla camorra?

Il progetto Lumen Hero riesce proprio in questa sintesi perfetta per la rinascita territoriale e per la conoscenza digitale, senza dimenticare l’importanza della socializzazione, dell’ambiente e del gioco. Lumen Hero è una luce, una speranza per i ragazzi del progetto e per la cooperativa New Server di Sessa Aurunca. Una collina panoramica, confiscata alla camorra, in un territorio circondato dalla bellezza del Parco Naturale regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano. Accogliere in tali incantevoli luoghi i giovani che vivono una situazione difficile: la Sclerosi Multipla. La creatività e l’innovazione dell’ applicazione digitale permetterà a tali ragazze e ragazzi di vivere un videogioco, un libro game, stimolare la lettura, la collaborazione e la voglia di superare le sfide. Partecipando ad un torneo, collegato a tale applicazione per gli smartphone, i ragazzi effettueranno delle visite guidate nella macchia mediterranea tipica di Sessa Aurunca e impareranno la buona prassi di fare attività all’aria aperta. Per incentivare queste attività è in fase di creazione un LibroGame interattivo, un’applicazione gratuita scaricabile su smartphone, così da lanciare un Torneo che si svolge attraverso visite guidate nella località Monte Ofelio, nel comune di Sessa Aurunca in provincia di Caserta.

Grazie alle visite guidate sulla collina panoramica locale si potrà tornare anche a stare insieme, con l’effetto positivo, dimostrato da ricerche scientifiche, che la “Luce” ha sulla salute fisica e psicologica, in particolare per coloro affetti da Sclerosi Multipla. Infatti, per le persone affetti da Slerosi Multipla è emerso grazie ad alcune statistiche che una 1 persona su dieci non è felice e vorrebbe socializzare di più. Una rete di collaborazioni e una raccolta fondi su internet sta permettendo la realizzazione di tale speranza, una luce contro il buio della non speranza. Un team di esperti in game design, gamification, social network, comunicazione e informazione, progetti per i giovani, agricoltura e tutela del patrimonio ambientale permetterà ai giovani di vivere un’esperienza unica. Un progetto che guarda all’inclusione e alla sostenibilità, promuovendo e inglobando alcuni punti dell’Agenda 20-30 delle Nazioni Unite. Il progetto nasce dalla collaborazione di Gennaro Marotta, socio responsabile dei rapporti con istituzioni, associazioni, e organizzazione eventi di New Server Cooperativa Sociale con la dott.ssa Claudia Minozzi, capo progetto di Lumen Hero. Collaborano alle iniziative, alla crescita e alla vita del progetto anche l’Associazione “Life” con il presidente, Dott. Agronomo dello “Studio Razzino & Associati” Elio De Rosa, l’Agenzia di Comunicazione “Elio Web, il giornalista Domenico Letizia in qualità di ufficio stampa e comunicazione e Fabio Manis, responsabile Marketing, Campaign Manager e Responsabile Fundraising del particolarissimo e innovativo progetto “Lumen Hero“.

Per realizzare tale sogno abbiamo bisogno del tuo aiuto. Una donazione, piccola o grande che sia, una speranza, un fiammifero nel buio che possa far brillare anche per pochi minuti quella luce e guida contro le oscurità della vita. Vuoi essere con noi? Seguici sui social network attraverso Facebook e cerca il nostro progetto sulla piattaforma online “Produzioni dal Basso“.

Link raccolta fondi: https://www.produzionidalbasso.com/project/lumen-hero-eroi-moderni-che-combattono-contro-la-sclerosi-multipla-in-una-societa-ostile/

Link video:  https://youtu.be/nfG98NUfO08

Sito progetto: https://www.lumenhero.org/

I Pentecostali in Italia: Letture, Prospettive, Esperienze

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L’articolo I Pentecostali in Italia: Letture, Prospettive, Esperienze proviene da Federazione delle Chiese Pentecostali.

Ferragosto in carcere con i detenuti di Santa Maria Capua Vetere

Ferragosto in carcere con i detenuti di Santa Maria Capua Vetere

Nell’ambito dell’iniziativa “FERRAGOSTO IN CARCARE” promossa dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, da Radio Radicale, dall’ Unione delle Camere Penali italiane e da Nessuno tocchi Caino, lunedì 19 Agosto 2019 una delegazione del Partito Radicale guidata da Domenico Letizia del Consiglio direttivo di Nessuno Tocchi Caino e Tommaso Caricchia, Pastore della Chiesa Cristiana Evangelica di San Marco Evangelista hanno reso visita alla Comunità penitenziaria della Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere “F. Uccella”.I detenuti al momento sono più di 900 di cui 57 donne. La capienza regolamentare del penitenziario è di 880 detenuti. Sono presenti sia detenuti di alta sicurezza e di media sicurezza, i cosiddetti “comuni”. Gli stranieri sono circa il 10% della popolazione detenuta di Santa Maria Capua Vetere.
Il carcere di Santa Maria Capua Vetere è tristemente noto per la cronica carenza d’acqua. La direzione e gli agenti penitenziari, hanno spiegato alla delegazione che è stato presentato il progetto per l’allaccio all’acquedotto comunale e che occorrerà attendere almeno un altro anno prima che l’allaccio e l’accordo con i comuni sia raggiunto.
La Regione ha già stanziato due milioni di euro, fondi necessari affinché il Comune di Santa Maria Capua Vetere possa completare l’opera. Al momento il carcere è servito da autocisterne per le cucine, pozzi artesiani e acqua minerale che viene quotidianamente fornita ai detenuti. La polizia penitenziaria lamenta sotto-organico e chiede ulteriori agenti per poter seguire al meglio e senza forte stress la struttura.
E’ stato riscontrato un ottimo rapporto tra gli agenti di polizia e i detenuti. Alcuni detenuti hanno chiesto di poter vivere in un regime detentivo “con celle aperte anche prima e dopo cena”. La direzione penitenziaria è disponibile a tutte le varie attività di associazionismo provenienti dall’esterno, lanciando un appello alla società civile: “ogni iniziativa tesa alla rieducazione dei detenuti è benvenuta e accolta con favore”.

Domenico Letizia, membro del direttivo della Ong “Nessuno tocchi Caino” che dal 2010 segue le vicende del carcere sammaritano ha dichiarato: “Abbiamo notato un buon rapporto tra detenuti, direzione e agenti. C’è fiducia e molti dei detenuti lavorano o svolgono progetti ricreativi all’interno della struttura dove sono presenti numerosi laboratori. Allucinante la situazione legata alla mancanza di acqua che da quasi un decennio è divenuta caratteristica di tale struttura. Gli agenti e la direzione fanno il possibile per venire incontro alle esigenze dei detenuti sotto tale aspetto. Ricordo inoltre che molti detenuti hanno chiesto dello stato attuale di Radio Radicale dichiarando di voler continuare ad ascoltare le trasmissione su carcere e giustizia trasmesse della storica radio voluta da Marco Pannella”.

Tommaso Caricchia, Pastore della Chiesa Cristiana Evangelica di San Marco Evangelista, nonché Vice-Presidente dell’Associazione di volontariato Life ha dichiarato: “Grazie alla visita di oggi abbiamo potuto constatare un lieve miglioramento della vita detentiva grazie agli sforzi degli addetti dell’amministrazione penitenziaria. La Bibbia ci invita: Ricordatevi dei carcerati, come se foste in carcere con loro; (Ebrei 13.3).
Il nostro impegno è quello di dare conforto alla popolazione carceraria che ha bisogno di essere recuperata materialmente ma soprattutto ‘spiritualmente’ attraverso il percorso di cambiamento e di rinascita interiore, sopportati dalla fede e dalla speranza che Gesù, ricco di compassione, ci è sempre a fianco. Quando si recupera ‘spiritualmente’ si ha un miglioramento che ha riflessi anche nella vita materiale di reinserimento nella società, ben vengono iniziative come queste che avvicinano concretamente la Chiesa a questi luoghi di dolore e redenzione”.

Prenditi cura di te, domenica di prevenzione a San Marco Evangelista

Una domenica di prevenzione:
Controllo gratuito di pressione arteriosa e glicemia capillare per i più grandi e un simpatico intrattenimento per i più piccoli!

Grande successo per l’evento prenditi cura di te, domenica di prevenzione a San Marco Evangelista

San Marco Evangelista (Ce): Grande successo domenica 14 luglio 2019, a per l’evento evangelistico di prevenzione ed animazione promosso da Life Church Caserta in collaborazione con l’Associazione Life e il Comune di San Marco Evangelista (Ce).

Numerose sono state le famiglie che hanno potuto usufruire del servizio di prevenzione e informazione gratuito di pressione arteriosa e glicemia capillare. I più piccoli invece sono stati intrattenuti con svariati giochi all’aria aperta tra i quali hula hoop, un due tre stella, 4 cantoni e Il gioco del fazzoletto con l’ausilio della mascotte del gruppo Mister Smile.
Durante il corso della serata molto toccante è stata la dichiarazione di Mario Caricchia – Consigliere della locale Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale “Life Church Caserta” – il quale ha voluto sottoporre all’attenzione di tutti i presenti la bontà e la necessità di fare prevenzione, ma molto più importante è fare “prevenzione spirituale” sperimentando Gesù nella propria vita.

Al termine della serata Antonio Di Lorenzo – Presidente dell’Associazione Life – ha dichiarato: “Bambini annientati dagli smartphone, bambini annoiati, bambini che non giocano e non si divertono più, bambini che passano gran parte del tempo in spazi chiusi, questo è anche lo scopo di queste importanti iniziative,” è stato bello portare un sorriso ai più piccoli e alle famiglie che affollavano il parco. L’impegno della nostra Associazione – continua Di Lorenzo – per i prossimi mesi sarà quella di promuovere iniziative del genere e rivolte alle famiglie in difficoltà.

Estrema soddisfazione è stata espressa anche da parte del Pastore Caricchia Tommaso – della locale Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale “Life Church Caserta” il quale ha dichiarato: “Questa sera molte persone hanno potuto ascoltare la Buona Notizia (l’Evangelo), ricevere gratuitamente una porzione della Parola di Dio (la Bibbia) e sono state invitate a fare un incontro personale con Gesù, perché questo è il mandato che ci ha dato il Signore come è scritto in Marco al capitolo 16 verso 15 :<< Andate per tutto il mondo, predicate il Vangelo a ogni creatura. Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato..>>“
Un ringraziamento particolare va al Sindaco Gabriele Cicala e all’Amministrazione Comunale sempre sensibili alle tematiche sociali nella nostra comunità. (Fonte Comunicato Stampa Associazione Life)