Il diavolo ci attacca, Gesù ci dice resistete!

Meditiamo 1 Pietro 5:8 a 9

Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo.

Questo verso ci conferma che il nemico delle anime nostre, il diavolo, sa dove colpirci lui usa tutto e tutti quelli che sono in suo potere. Perchè tanti purtroppo sono in suo potere perchè non conoscono il Signore, e magari ci vanno contro, ci “attaccano” ci fanno innervosire e ci portano a sbagliare.  Per fare un esempio banale della vita di tutti i giorni, quanti di noi ci “innervosiamo” quando fermi al semaforo  ci vediamo vediamo il parabrezza dell’auto pulito a forza da un lavavetri, o una persona in particolare che ci provoca, ecc…Ma noi leggendo il verso dopo “Resistetegli stando fermi nella fede” , il Signore ci dice di non irritarci, di non peccare e di non cadere.. Come? Rimanendo fermi nelle fede. Noi sappiamo che abbiamo la vittoria di Cristo, quindi qualsiasi cosa ci accade, noi sappiamo di essere vincitori. Il Signore ha detto che ci libera dalla mano dei nostri nemici, ci da la forza di superare ogni ostacolo.. Come? Facendoci maturare nella fede. Una esperienza nuova vissuta…cadiamo 10 volte, il Signore è l’essenza dell’Amore, se noi andiamo a Lui “VERAMENTE” pentiti Egli ci perdona (ovviamente dobbiamo dimostrare la volontà di voler cambiare). Il diavolo è come un leone ruggente e ci attacca! Ma come ci attacca? Spesse volte siamo proprio noi che permettiamo l’attacco semplicemente parlando. Noi con la nostra bocca sveliamo le mosse segrete al diavolo per farci attaccare, questo avviente quando noi ci lamentiamo dando l’input al nemico di attaccarci proprio li dove è il nostro punto debole. Questo avviene quando non diamo “Gloria a Dio” in ogni situazione che può avvenire nella nostra vita. Dobbiamo lasciare stare il nostro modo di pensare e quello di agire e mettere tutto nelle mani di Dio, perchè Lui sa ogni cosa. A volte ci capita di parlare male di qualcosa o di qualcuno, e tutto quello che diciamo anche una cosa detta in un momento di “nervosismo” viene poi usata contro di noi da quella persona o da quella situazione! Perchè? Bhe il nemico ascolta e suggerisce facendo un’opera malvagia nei nostri confronti. Ma noi non la dobbiamo dare vinta, dobbiamo combattere con le armi spirituali pregando e dando Gloria a Dio in qualsiasi difficolà (perchè poi sarà lui ad intervenire a suo tempo in quella situazione), ed è quello mi e vi esorto a fare!

La parola dice che il diavolo non è un leone ma è “come un leone” uno fotocopia, infatti sappiamo che il Leone della tribù di Giuda (quello originale) è Cristo Gesù che gli ha schiacciato il capo per sempre. Allora il nemico è “arrabbiato”, perchè Gesù conquista e salva le anime che gli appartengono, e fa di tutto per mettettere il bastone fra le ruote. Ma la Parola oggi ci esorta, a noi che siamo in Cristo, e ci dice Resistetegli stando fermi nella fede. Le prove e le situazioni che ci irritano e che ci vengono poste davanti (anche più di una volta!!) servono a farci Maturare,  infatti in Giacomo 1:2 e 4 leggiamo

Fratelli miei, considerate una grande gioia quando venite a trovarvi in prove svariate, sapendo che la prova della vostra fede produce costanza. E la costanza compia pienamente l’opera sua in voi, perché siate perfetti e completi, di nulla mancanti.

E ancora i Romani 5:3

non solo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce pazienza,  la pazienza esperienza, e l’esperienza speranza.

Più avanti sempre in Romani al capitolo 8:28 l’apostolo Paolo ci dice

Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.

Ciò non vuol dire che le situazioni che ci capitano sono “bene”, ma tutte queste situazioni messe insieme (prove, afflizioni, ecc) il Signore le farà cooperare per il nostro bene non facendo altro che (tirandoci fuori da quella situazione) accrescere e fortificare la nostra fede!
In Cristo siamo elevati al di sopra delle prove, dai problemi e da ogni situazione che il diavolo ci mette davanti per combatterci e per abbatterci!

Oggi è il giorno della salvezza! Chi cercate?

Giovanni 18:1 a 11 (altri riferimenti Mt 26:36-54; Mr 14:32-50; Lu 22:39-51)
Gesù viene tradito e arrestato

1 Dette queste cose, Gesù uscì con i suoi discepoli e andò di là dal torrente Chedron, dov’era un giardino, nel quale entrò con i suoi discepoli.
2 Giuda, che lo tradiva, conosceva anche egli quel luogo, perché Gesù si era spesso riunito là con i suoi discepoli. 3 Giuda dunque, presa la coorte e le guardie mandate dai capi dei sacerdoti e dai farisei, andò là con lanterne, torce e armi.
4 Ma Gesù, ben sapendo tutto quello che stava per accadergli, uscì e chiese loro: «Chi cercate?» 5 Gli risposero: «Gesù il Nazareno!» Gesù disse loro: «Io sono». Giuda, che lo tradiva, era anch’egli là con loro. 6 Appena Gesù ebbe detto loro: «Io sono», indietreggiarono e caddero in terra.
7 Egli dunque domandò loro di nuovo: «Chi cercate?» Essi dissero: «Gesù il Nazareno». 8 Gesù rispose: «Vi ho detto che sono io; se dunque cercate me, lasciate andare questi». 9 E ciò affinché si adempisse la parola che egli aveva detta: «Di quelli che tu mi hai dati, non ne ho perduto nessuno».
10 Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la prese e colpì il servo del sommo sacerdote, recidendogli l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. 11 Ma Gesù disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero; non berrò forse il calice che il Padre mi ha dato?»

Chi cercate!? Vennero lì, a cercare Gesù!
La ricerca non era di un bandito, un delinquente, ma cercavano Gesù per portarlo alla corte e giudicarlo…
Gesù era ricercato! Dagli ammalati, per essere guariti, dai ciechi per riavere la vista… Gesù era ricercato per le meraviglie che faceva.
Tutti quelli che avevano bisogno di qualcosa, correvano a Gesù! Le stesse Marta e Maria cercarono Gesù quando Lazzaro era ammalato. Quando però Gesù giuse, Lazzaro era morto, Gesù pianse. Lo amava di un amore particolare. Gesù secondo le situazioni metteva a disposizione il suo amore…
Gesù è Amore. Gesù amava l’emarginato, il disprezzato. Quando tu ti allontani da chi è allontanato dalla società per qualsiasi motivo, Gesù invece è lì!
Chi cerca di aiutare un nemico?! O stende la sua mano verso il suo nemico?! Gesù ha donato la sua vita per i suoi nemici.
Noi eravamo suoi nemici. Non c’è nessuno giusto sulla terra!
L’essere umano ha una visione di Dio giudice, lì pronto a darti ciò che ti meriti se solo hai fatto del bene. Ma Dio è amore! Dio non vuole punirci. Dio è venuto per salvare il mondo.
Beati quelli che hanno il cuore aperto! Che non hanno veduto ma hanno creduto! Oggi è il giorno della salvezza, se ascolti la sua voce non indurire il tuo cuore.
Dio non ha bisogno di noi! Siamo noi che abbiamo bisogno di Dio! Se si decide o meno di seguirlo, Lui rimane Dio, è la tua vita che cambia.
Cosa impedisce alla tua vita di accettare Gesù come personale Salvatore?! Dio è verità! Gesù è la via, la verità, e la vita.
Chi siamo noi per dire, domani!? Domani accetterò? Il domani non è per noi! Non è nostro! Oggi è il giorno della salvezza! Chi cercate? Perché lo cercate!?
Tutti abbiamo dei motivi per cercare Gesù. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia e tutto il resto vi sarà dato (Matteo 6:33).

Foto Gallery:


 

Non lamentarti, ringrazia il Signore in ogni tempo

Leggiamo Ecclesiaste 3:17

e ho detto in cuor mio: «Dio giudicherà il giusto e l’empio poiché c’è un tempo per il giudizio di qualsiasi azione e, nel luogo fissato, sarà giudicata ogni opera».

Il Suo tempo non è il nostro tempo; Dio ha il proprio. Lui ti ha salvato e devi impegnarti ad avere un’ intimità con Dio. Appena la ottieni (la salvezza), hai la certezza che il Signore è con te, giorno e notte. Innumerevoli volte ci sforziamo a fare tante cose: ringrazia il Signore in ogni tempo; con tutto il tuo cuore. Quando lo fai, Lui si prende cura di tutte le cose!
Per questo il Salmo90:2 dice

Prima che i monti fossero nati e che tu avessi formato la terra e l’universo, anzi, da eternità in eternità, tu sei Dio.

Quando ci lamentiamo, non abbiamo fiducia in Dio. Se sappiamo che Dio è onnipotente, è onnisciente, perché lamentarci? Egli è la verità!
Tante volte, la realtà con la verità non combacia. La realtà è ciò che vediamo coi nostri occhi; ma la verità cambia la realtà! La realtà se ne va via quando la verità viene.
Infatti in Ebrei1:3 leggiamo

Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi.

Gesù è la Parola fatta carne e col Suo sacrificio, siamo stati purificati e diveniamo la giustizia di Dio. Gesù, che è la Parola, sostiene ogni cosa. Ringrazia il Signore, perché ti sostiene!
Per questo in Giovanni 17:3 troviamo scritto

Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.

Dio non sbaglia mai! È l’unico vero Dio! Quello che dice È SI E AMEN! VOI CONOSCERETE LA VERITÀ, E LA VERITÀ VI RENDERÀ LIBERI! La liberazione arriva dall’accettazione della Parola di Dio! Arriviamo ad un altro livello di ringraziamento a Dio!

Infuocati per Cristo, Essere fervente nello Spirito

Meditiamo Romani12:11

Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore;

Essere fervente nello Spirito” significa che mantieni lo zelo, lo preservi. Come possiamo preservare il fuoco dello Spirito? Essere ferventi è come andare in ebollizione!
Perché dobbiamo essere ferventi nello Spirito? Come dice Paolo, noi dobbiamo essere ferventi nello Spirito riempiendoci della Parola di Dio, traboccare di Essa, riceverLa, farLa entrare per alimentarci, memorizzarLa. Se il nostro cibo è la Parola di Dio, il fuoco dello Spirito Santo non si spegnerà!

Quando sei fervente e ripieno di Spirito Santo, dichiari la benedizione, la salvezza, la guarigione, la liberazione di Dio sulla tua vita!
Così facendo, rimuovi la negatività nella tua vita! E dobbiamo proclamare la positività! Quel Gesù che abbiamo accettato nella nostra vita, è lo stesso che ci da indietro tutto ciò che abbiamo perso!
Dobbiamo lasciare andare tutte quelle che sono le opere della carne. Deve provenire da te stesso la volontà,la determinazione, la decisione per allontanare le opere carnali, perché il Signore non ci obbliga.

Quando vivi per Cristo, la tua vita è sempre infuocata!

Un Padre che non ci giudica

Abbiamo un Padre che non ci giudica; che quando ci vede, Gli brillano gli occhi!

Dio non ti giudica, ma continua ad amarti!
Non è lì a metterti da parte, ma ti fa entrare in gioco. Dice:”Proprio di te, Io mi servirò!”

Luca17:11a19 Gesù guarisce dieci lebbrosi:
Nel recarsi a Gerusalemme, Gesù passava sui confini della Samaria e della Galilea.Come entrava in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, i quali si fermarono lontano da lui, e alzarono la voce, dicendo: «Gesù, Maestro, abbi pietà di noi!» Vedutili, egli disse loro: «Andate a mostrarvi ai sacerdoti». E, mentre andavano, furono purificati. Uno di loro vedendo che era purificato, tornò indietro, glorificando Dio ad alta voce; e si gettò ai piedi di Gesù con la faccia a terra, ringraziandolo. Or questo era un Samaritano. Gesù, rispondendo, disse: «I dieci non sono stati tutti purificati? Dove sono gli altri nove? Non si è trovato nessuno che sia tornato per dare gloria a Dio tranne questo straniero?» E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha salvato».

Dio non ti guarisce in base a quello che fai, dici o pensi. Dio è amore e ti guarisce! Ma poi sta a te glorificare il Suo nome!

I Samaritani con i Giudei hanno sempre avuto contrasti; quindi già stranamente c’era un solo samaritano in mezzo ai 10 lebbrosi. La lebbra è una condizione di vita che ti porta direttamente alla morte. Gli unici 2 casi di lebbrosi guariti di cui si parla nel Vecchio Testamento sono stati Miriam e Naaman. Ma si capovolge tutto nel Nuovo Testamento, quando la Grazia di Dio entra in azione.
La lebbra era ed è una malattia che nel tempo inizia a deformare la pelle, a fartela cadere. Quegli uomini non avevano uno specchio, si vedevano guardandosi negli occhi l’uno dell’altro. Chi aveva questa malattia veniva escluso nei “lebbrosari”, capanne dove venivano messi da parte.

Gesù mentre stava andando a Gerusalemme, venne visto dai 10 lebbrosi; videro Gesù, la Risposta ai loro problemi. Lui si avvicinò; nel Vangelo di Luca c’è scritto che Gesù toccò l’impuro che divenne puro: quando la Grazia di Dio ti tocca non diventa impura la Grazia, ma diventi puro tu!
Il Signore disse ai guariti di andare dai sacerdoti; tutti e 10 ebbero fede. E mentre andavano si videro completamente guariti.
La Grazia che ti toccherà ti porterà di nuovo da Dio per ringraziarLo. La più grande trasgressione è non riconoscere che Dio è sempre pronto a perdonarci!
Dio è con le braccia aperte, ancora una volta!
Il Samaritano, già non apprezzato tra i 10, l’unica cosa che fece fu ritornare da Gesù per ringraziarLo! La Grazia di Dio va oltre la legge, oltre i precetti che ti impongono cosa fare e non fare.
Gesù si trovò da solo con quell’uomo. Non c’erano gli altri 9. Abbiamo la possibilità di avere un’intimità con Dio.

Indipendentemente dalla tua lebbra, tu sei completamente guarito !

Photo gallery:


 

Il privilegio di incontrare un vero Amico

Salmi 139:1a5 (Leggi qui)
Il Dio che tu e io serviamo è il Dio di tutta la conoscenza; è il Dio che non dimentica le situazioni. Lui conosce ciò di cui abbiamo bisogno. Può sentire ciò che tu senti. La parola non è ancora sulla tua lingua che Lui già la conosce! Abbiamo un Padre che si preoccupa per noi, continuamente.
Egli è in controllo. Per questo la vittoria avverrà! Per il sacrificio che Lui ha compiuto; è un sacrificio che ha dato la pace, la gioia, la guarigione, la liberazione.
In Levitico6:6;

Il fuoco dev’essere mantenuto sempre acceso sull’altare, e non lo si lascerà spegnere.

Levitico9:24

Un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e consumò sull’altare l’olocausto e i grassi; tutto il popolo lo vide, emise grida di esultanza e si prostrò con la faccia a terra.

Il nostro Dio è un Dio di #fuoco !
Il Signore dice che il fuoco deve essere mantenuto sempre acceso sull’altare.
Il fuoco è il simbolo della Presenza del Signore! La manifestazione della Sua presenza, è simbolo della nostra salvezza. Quando Dio è presente nella tua vita, il nemico non ha più la potenza, ne lo spazio!
La cosa più importante per l’uomo è essere ripieno di Spirito Santo!
Giovanni 14:17;

 lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché dimora con voi, e sarà in voi.

Quando abbiamo accettato Cristo nella nostra vita, dobbiamo essere in comunione con Lui attraverso la meditazione della Parola, mediante la nostra fede.
Giovanni 15:15

Io non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo signore; ma vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio.

La nostra relazione con Dio è un’amicizia vera e propria. E gli amici condividono le loro cose più intime, condividono il loro tempo, il loro cammino, fanno le cose per il regno di di Dio, INSIEME!

 

La ricchezza di Dio nella nostra vita

Apocalisse 3:14 a 22
La chiesa di Laudicea è una delle 7 chiese dell’Asia Minore e ad ognuna, il Signore ha permesso di scrivere sia per correggere che per rimproverare, secondo le loro azioni. Secondo quello che si può leggere e capire, sino ad oggi, ciò che si trovava nelle 7 chiese, si trova anche nelle chiese odierne. È come se fossero delle scritture premonitrici, di avvertenza, per un ravvedimento per la Chiesa universale di Dio.

La chiesa di Laudicea era situata sulla sponda del fiume che sorgeva all’incrocio di 3 strade che attraversavano l’Asia Minore; per questo, divenne una zona commerciale e un centro amministrativo.
Nacque un centro bancario, fabbricavano tessuti e tappeti di lana, e infine aveva una scuola di medicina.
Questa chiesa non venne mai accusata di immoralità, idolatria e non fu perseguitata. Ma ricevette una condanna terribile, per motivo di orgoglio e autocompiacimento. Non camminava nel modo in cui Dio avrebbe voluto: non camminavano una vita infiammata nel Signore. Erano TIEPIDI! Per questo il Signore li rigettava.

Non erano né freddi, né ferventi.

La vera condizione della Chiesa di Laudicea era la povertà, la nudità e la cecità. #Spiritualmente erano poveri, nudi e ciechi! L’unico rimedio era comprare da Dio.  Nessuno poteva dare la vera ricchezza alla chiesa di Laudicea, se non Cristo! Nessuna fabbrica poteva coprire la loro nudità, nessun medico avrebbe potuto curare la loro cecità, se non Cristo!

Se non c’è la ricchezza di Dio nella nostra vita, saremo sempre poveri!

L’uomo può mai rimproverare qualcosa a Dio?

Giobbe era un uomo sapiente e sottomesso alla volontà di Dio. Nel momento in cui gli giunge la prova permessa da Dio, ecco che inizia a parlare contro Lui.
Giobbe 31 (Leggi qui)
Quando cominciano le prove, dal primo verso, inizia ad elencare tutto ciò a cui era sottostato per vivere secondo la volontà di Dio e venne ripreso da 3 amici: uno in particolare. Riprende Giobbe per ciò che stava dicendo, perché stava parlando contro Dio.
Giobbe 40:1e2

Giobbe riconosce di essere indegno
(Gb 38:1-3; 42:1-6)
1 Il SIGNORE continuò a rispondere a Giobbe e disse:
2 «Il censore dell’Onnipotente vuole ancora contendere con lui?
Colui che censura Dio ha una risposta a tutto questo?»

Dio gli elenca tutte quelle che sono state le Sue opere, per dimostrargli che non è possibile contendere con Lui, il Creatore è il Signore dei signori!
Giobbe 40:4

4 «Ecco, io sono troppo meschino;
che ti potrei rispondere?

L’uomo può mai rimproverare qualcosa a Dio?
Nel momento in cui vogliamo parlare a Lui, dobbiamo usare le nostre parole solo per ringraziarLo!

Lawrance Stephen, (video) predicazione e testimonianza a Life Church

Questa mattina abbiamo ascoltato la testimonianza del servo di Dio, Lawrance Stephen (guarda il video) affiancato dal suo fedele collaboratore Antonio Di Monaco che traduceva. Dio fa cose grandi nella vita di ognuno di noi, basta solo credere!
Dopo il messaggio della Parola, condivisa con Lawrance Stephen, a Life Church Caserta abbiamo festeggiato l’anniversario di due fedeli, Caterina & Antonio ♥️ Che il Signore possa continuare a benedire la loro unione ♥️

Apri la gallery:

Respirare lo Spirito di Dio

Respirare lo Spirito di Dio

1 Tessalonicesi 5:23
Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l’intero essere vostro, lo spirito, l’anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesú Cristo.
Paolo cerca di confortare la Chiesa e fa un’esortazione che arriva fino ai giorni nostri: restare saldi nello Spirito.
Genesi2:7
Dio il Signore formò l’uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l’uomo divenne un’anima vivente .
Il Signore soffiò dentro Adamo dopo averlo creato: il primo respiro del primo uomo fu Spirito!
L’uomo senza Spirito è un uomo morto, e anche se è vivo, non ha vita.

L’aria che respiriamo prima di avere lo Spirito nella nostra vita è il tempo che Dio ci permette di vivere. E chi non permette allo Spirito di entrare nella propria vita, continuerà a respirare la sua stessa aria viziata!

DOBBIAMO RESPIRARE LO SPIRITO DI DIO!